Questo blog vuol essere uno strumento per i non addetti ai lavoro, per chi non trova risposte ai propri problemi, per chi ha fatto o deve fare un plantare e si pone mille domande e non trova una risposta.
Non tutti conoscono la professione del Tecnico Ortopedico eppure è l’unico professionista abilitato per erogare presidi medici come il plantare e calzature ortopediche.
A volte ascolto persone che hanno timore a fare i plantari perchè la vicina di casa li ha fatti ma non ha risolto il problema.
Da qui è nato lo stimolo per offrire delle garanzie all’utente che con molti dubbi vuole fare delle ortesi plantari ma ha dubbi, la soluzione è provare con la formula soddisfatti o rimborsati.
Ma attenzione, è importante sì il plantare ma è importante dove viene inserito, come viene utilizzato e quanto tempo viene utilizzato in una giornata.
Come potete vedere molteplici sono gli accorgimenti a cui bisogna attenersi.
Diverse sono le modalità di acquisizione delle impronte, più sono precise più il risultato finale (plantare) è corrispondente alle esigenze patologiche del paziente.
Il Cor è stata tra le prime aziende in Italia e la seconda in Lombardia ad introdurre la Baropodometria elettronica per acquisire i dati in modalità digitale per la costruzione dei plantari. Considerando che il plantare serve e viene utilizzato durante la deambulazione, è importante comprendere come il piede si comporta durante il cammino con l’esame compiuterizzato del passo.
Questo esame permette di effettuare una valutazione di verifica di efficienza inserendo il plantare all’interno della scarpa e constatare che le aree di iperpressione si sono annullate.
Diverse sono le modalità di costruzione che a seconda della tipologia dei dati acquisiti, è possibile la costruzione di un’ortesi piuttosto che un altro.
Non esiste un metodo che è adeguato per tutte le patologie, I piedi non sono mai uguali, pertanto i plantari non potranno essere uguali uno con l’altro, se lo sono, questi sono probabilmente di serie cioè sono plantari già preformati e probabilmente adattati. Diverso è costruire un plantare con la fresa a controllo numerico che la modellazione viene effettuata a video e prima di produrre è possibile vedere in modalità tridimensionale il plantare e rilevare le incongruenze del caso escludendo le prove sul paziente.